Gran Fondo Internazionale Dobbiaco-Cortina sci di fondo

COSA: Gran Fondo Internazionale Dobbiaco-Cortina maratona sci di fondo.

QUANDO: 7 e 8 Febbraio 2015.

DOVE: Cortina d’Ampezzo (BL).

I DETTAGLI:
Maratona di sci di fondo di 42 km, che da sempre unisce nello sport atleti professionisti e dilettanti. Sul percorso della ferrovia, dismessa nel 1962, che da Dobbiaco porta a Cortina. Primo giorno tecnica libera con arrivo a Dobbiaco, secondo giorno tecnica classica con arrivo in centro a Cortina.

Sabato 7 febbraio: 30 km in tecnica libera da Cortina a Dobbiaco.

Domenica 8 febbraio: 42 km tecnica classica da Dobbiaco a Cortina.

Iscrizioni fino al 5 febbraio, pettorale personalizzato per chi si iscriverà entro il 20 gennaio.

CORTINA D’AMPEZZO

 Cortina d’Ampezzo è un comune italiano di 6 075 abitantidella provincia di Belluno in Veneto. Soprannominata la “Regina delle Dolomiti“, è il più grande e famoso dei 18 comuni che formano la Ladinia, nonché rinomata località turistica invernale ed estiva, che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 1956 e ancor oggi teatro di numerosi eventi sportivi di rilevanza internazionale legati alla montagna e agli sport invernali.

L’area protetta del Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo, interamente compreso all’interno del comune di Cortina, si estende a nord dell’abitato di Cortina d’Ampezzo fino al confine con la regione Trentino-Alto Adige, inserendosi nel Parco naturale di Fanes – Sennes e Braies, con il quale forma un più esteso comprensorio naturalistico dalle caratteristiche ambientali simili, dell’ampiezza totale di circa 37.000 ha.

Il parco, che copre un’area complessiva di 11.200 ha, è stato ufficialmente istituito il 22 marzo 1990 con Legge Regionale n. 21 della regione Veneto. Nato con il consenso dell’Assemblea generale dei Regolieri, è stato affidato in gestione dalla Regione Veneto alla Comunanza delle Regole d’Ampezzo.

Il territorio del parco comprende molti famosi gruppi dolomitici: il Cristallo, le Tofane, la cima Fanes, il Col Bechei e la Croda Rossa, rispettivamente divisi dalla Val Travenanzes, dalla Val di Fanes, dall’alta Valle del Boite e dalla Val Felizon. Alcuni di questi massicci presentano vette che superano i 3.200 metri s.l.m. e racchiudono nelle rientranze dei loro versanti settentrionali alcuni piccoli ghiacciai. Le valli sono strette e formano degli spettacolari orridi naturali in prossimità della comune confluenza, in corrispondenza della quale è situata l’entrata principale del parco, e si aprono in vasti altipiani a pascolo verso le quote più alte. Altri due solchi vallivi costituiscono i limiti meridionali dell’area. Il parco è poi delimitato dalla valle del rio Falzarego ad ovest e dalla Val Padeon ad est. All’interno del parco vi sono ben diciannove strutture turistiche, tra ristoranti e rifugi alpini.

La fama internazionale della località ampezzana si deve anche alle sue piste da sci, tra le più impegnative e panoramiche di tutte le Dolomiti.

Il simbolo di turistico di Cortina d’Ampezzo, è il logo raffigurante un piccolo scoiattolo rosso, accostato alla scritta corsiva riportante il nome del comune.

VERIFICA GLI HOTEL IN OFFERTA